Formazione Canva per aziende: il caso SMAT Torino

"Un corso interessante, utile e ben strutturato. Il docente si è dimostrato preparato, disponibile e capace di spiegare in modo chiaro e coinvolgente, rendendo l’apprendimento piacevole e stimolante, anche grazie all'approccio pratico che permette di mettere in atto quanto appreso."

Il contesto: un team di comunicazione diviso tra Office e Adobe
SMAT, Società Metropolitana Acque Torino, gestisce il servizio idrico integrato del territorio. Ho lavorato con il suo Team di Comunicazione: cinque persone che si dividono ufficio stampa e media relation, social media, documenti ufficiali e reportistica, comunicazione e formazione interna per le Risorse Umane.
Il punto di partenza era un team che lavorava in silos separati. Il Pacchetto Office per report e presentazioni, il Pacchetto Adobe per la grafica più complessa. Due mondi che non si parlavano, con il rischio concreto di creare colli di bottiglia e di allungare i tempi di produzione.
La sfida: adottare Canva senza perdere coerenza di brand
Il problema non era soltanto tecnico, anche se software articolati, costosi e poco adatti al lavoro condiviso in tempo reale pesavano parecchio. Mancava un luogo unico dove l’identità visiva dell’azienda potesse vivere ed essere gestita.
SMAT aveva già individuato in Canva una soluzione cloud rapida e flessibile. Adottarla senza una guida, però, voleva dire esporsi al rischio di contenuti disomogenei e fuori brand. Serviva un percorso breve e mirato per costruire una linea visiva coerente e per passare dai template usati come scorciatoia a un uso davvero strategico della piattaforma.
L’approccio: partire dai flussi di lavoro del team
Sono partito da un colloquio con l’intero team, riunito attorno allo stesso tavolo. L’analisi dei flussi di lavoro ha restituito un quadro molto vario di ciò che si produce ogni giorno:
- report complessi e documenti multipagina
- presentazioni strategiche per la dirigenza e per i dipendenti
- piano editoriale per i canali social
- brevi video e contenuti dinamici
- banner e asset visivi per il sito aziendale
Il percorso di formazione Canva, costruito settimana dopo settimana
Niente programma rigido e preconfezionato. Ho definito soltanto il primo modulo, poi ho costruito ogni lezione settimana dopo settimana, partendo dai dubbi, dalle richieste e dalle difficoltà emerse negli incontri e nelle esercitazioni precedenti. Con cadenza settimanale, il percorso ha seguito il ritmo di apprendimento del team e i progetti reali su cui stava lavorando.
La soluzione: cinque incontri su Canva, visual design e Brand Kit
Cinque incontri operativi, pensati per rendere il team autonomo già dalla prima sessione. Ogni lezione univa un po’ di teoria a piccole applicazioni pratiche ed esercitazioni guidate: locandine, format video, impaginati.
Accanto alle funzioni di Canva ho portato le basi del visual design, perché uno strumento funziona bene solo se chi lo usa sa cosa sta progettando:
- layout, griglie e gestione dello spazio bianco
- gerarchia tipografica, contrasto e leggibilità
- esportazione e preparazione dei file per la stampa o per il web
Infine il Brand Kit, impostato come hub centrale per dare a tutto il Gruppo SMAT una linea grafica solida e riconoscibile.
I primi risultati: autonomia, coerenza di brand e gradimento 9 su 10
A una settimana dalla chiusura del percorso è ancora presto per misurare i risultati a regime. Quello che già emerge è il modo in cui il team guarda al proprio lavoro.
- Autonomia e velocità. Il team riconosce nel nuovo approccio una potenziale riduzione dei tempi di produzione e di approvazione dei materiali, con meno dipendenza da software complessi nella routine quotidiana.
- Coerenza di brand. Template, asset e regole visive sono ora raccolti in un unico archivio condiviso tra tutti e cinque i componenti del team.
- Soddisfazione del cliente. Il form di valutazione finale ha registrato un gradimento di 9 su 10.
Se vuoi portare Canva nella tua azienda, valuta di far seguire al team il corso che ho preparato


